martedì 13 settembre 2016

La "bella fotografia"

Ok, i gusti non si discutono.
Si può discutere invece, guardando una fotografia o un'opera d'arte, sulla scelta della tecnica e sul suo utilizzo, sul soggetto, sul significato, sulla realizzazione globale ed essere più o meno d'accordo.
MA
Ma io resto sempre perplessa quando sento dire: "Che bella fotografia!"
Perché a seconda di chi la pronuncia, possono esserci significati differenti, sentimenti differenti e giudizi totalmente opposti.
Cosa intendo?
Bene, partiamo dal principio: *cosa* vi spinge a pronunciare tale frase?
Io, da fotografo, vi rispondo: inquadratura, scelta della luce, tecnica utilizzata, scelta del punto di messa a fuoco, scelta del soggetto, significato dell'immagine. Tutto in egual parte.
Ma quanti fanno la stessa cosa?
Quante volte ho sentito pronunciare quella frase, guardare l'immagine in oggetto e... "Ma sei serio???"
Perché no, l'immagine non era "bella", anzi era tecnicamente totalmente sbagliata, decentrata, sfocata in maniera tutt'altro che artistica, il soggetto una sorta di ombra vagante, però... però per l'osservatore era "bella" perché ritraeva la nipotina in un momento particolare, legato a un'emozione particolare.
Altre volte ok, "bella foto" nel senso di "tecnicamente corretta", però nulla più di una "bella foto, stilisticamente corretta applicata a un soggetto già di suo bello". Se poi il soggetto è un gatto/cane/cavallo/cucciolo/bambino la foto è "bellissima".
Ma è bellissima la foto o ci siamo fatti incantare da un soggetto che ci suscita un'emozione di per sé e che è stato ritratto semplicemente in maniera corretta? E' bello il soggetto o è bella la foto a tutto tondo?
Ecco, è davanti a questo tipo di immagini che sono perplessa. Ok, la prima tipologia citata rientra evidentemente nella categoria "ricordi", ovvero è "bella" solo per le persone emotivamente coinvolte (e che non hanno gusto estetico o tecnico). Ma queste...
Sono "belle" perché tecnicamente corrette e perché i soggetti sessi sono molto belli, però mi vien sempre da pensare che tre quarti del lavoro e del "bella" vadano al soggetto, non al fotografo.
Attenzione, non sto dicendo che siano schifezze da buttare e che chiunque le possa realizzare, ma semplicemente che l'impatto emotivo di queste immagini sul pubblico sia dato *prevalentemente* dal soggetto gatto/cane/cavallo/cucciolo/bambino.
Poi... poi ci sono i soggetti "difficili", quelli che possono essere banalissimi ma che, adeguatamente ripresi/dipinti, assumono aspetti emozionali particolari e difficili da cogliere.
Quei soggetti che di per sé non dicono nulla, ma che isolati, elaborati dal processo mente/cuore/ottica diventano "Belle Fotografie".
Son quelle immagini non per tutti, quelle che magari hanno bisogno di spiegazioni, ma anche no, perché ognuno di noi ci trova la sua spiegazione dentro. Eppure sono quelle fotografie che buona parte della gente non sa reputare "belle".
Son quelle immagini che, lo ammetto, mi piacerebbe tanto riuscire a realizzare...
Sarei curiosa di avere un riscontro a questo mio pensiero, così, giusto per chiacchierare un po' di "fotografia"

Qui sotto due immagini: una "bella" foto da me realizzata e una "Bella Fotografia" del mio docente Erminio Annunzi.

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